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Furnieddhi Pugliesi - Storia e Tradizioni

I furnieddhi, anche detti pajari o furni, sono costruzioni rurali realizzate con una tecnica simile a quella del muro a secco, sono presenti in tutta l'area mediterranea e la loro costruzione è stata introdotta durante il Basso Medioevo.

In linea con le costruzioni similari, i trulli, hanno forma conica, una pianta circolare e spesso sono accompagnati da un recinto o da un aia.

All'interno della Masseria Saittole sono presenti tre diversi furnieddhi, due dei quali sono caratterizzati da un anello di pietre intorno alla costruzione che serviva per rinforzare la costruzione e ridurre il carico.

Come è possibile vedere dalle foto del furnieddho datato 1881, all'interno della costruzione di trovano delle mangiatoie per animali e la volta della costruzione è stata costruita con lastre di pietra leccese per assicurare una maggiore stabilità.

La chiave di volta è stata firmata dal maestro d'opera Ippazio Saracino nel 1881 e decorata con una croce greca potenziata, tipica delle cripte basiliane e delle grotte rupestri.

all'interno della costruzione sono presenti due nicche molto simili ad edicole votive e due mangiatoie.

In molti furnieddhi una scala laterale permette di salire sul tetto ed eseguire interventi di manutenzione.

La loro funzione era quella di stalle o di ricovero temporaneo in caso di maltempo, alcuni furnieddhi sono intonacati internamente ed è presente anche un focolare.

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