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Le Grotte nel Salento - Grotta della Zinzulusa, Grotta Romanelli - Storia e Archeologia

 

Il tratto di mare che va da Otranto fino a Santa Maria di Leuca ha come caratteristica principale quella di non avere molte spiagge, è invece costituito da scogliere e promontori di roccia. Alcuni di questi anfratti nascondono delle bellissime grotte alcune delle quali ricche di reperti archeologici e incisioni rupestri.

 

L'itinerario ideale è percorrere la strada litoranea da Otranto fino a Castro per godere dello stupendo panorama per terminare con una visita della Grotta della Zinzulusa a Castro.

La Grotta dei Cervi: la grotta si trova nei pressi di Porto Badisco, al suo interno sono stati ritrovati più di 3000 pittogrammi che ne fanno uno dei maggiori esempi di arte pittorica rupestre. I pittogrammi raffigurano scene di caccia, animali e sciamani. La grotta non è accessibile al pubblico.

La Grotta della Zinzulusa: si trova a Castro, è la grotta più famosa del Salento,  al suo interno una volta formata da stalattiti e stalagmiti. La grotta è visitabile ed è formata da diversi ambienti: l'ingresso, una cripta ed il fondo.

La Grotta Romanelli: situata tra Castro e Santa Cesarea, all'interno sono stati ritrovati reperti e graffiti risalenti al Paleolitico.

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